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Intervista Cosmica a GIULIA DINALE

Ciao Giulia, ti chiedo di presentarti a Cosmo Community parlandoci di te, raccontandoci quello che desideri.
Ciao a tutta la community di Cosmo e grazie anche a te Simona per avermi invitata! Io sono Giulia, su Instagram Julieverywhere e sono mamma di due bimbe e mezzo come mi piace pensarla. Non manca molto per la nascita della nostra terza bimba. Mi piace pensare al mio ruolo di madre al di là degli stereotipi, amo avere degli spazi per me per poter continuare a studiare, ritagliarmi degli spazi e dedicarli anche alla mia crescita. L'outdoor education è una di queste, ma non solo, sono curiosa, amo imparare e apprendere, credo che la curiosità sia il motore del mondo e spero di poter passare questa parte alle mie figlie.

 

Ci siamo conosciute tramite Instagram, ed è stata una piacevole scoperta.
Che rapporto hai tu con i social? Cosa ne pensi e che utilizzo ne fai per la tua professione - e non?
Destreggiarsi tra i social è il futuro, ho imparato piano piano a condividere quello che fa stare bene me e che possa piacere alla mia community. Gestire il tempo sui social è fondamentale, non sempre è semplice, anzi a volte unire la vita quotidiana con i social può essere complicato. La verità è che imparo costantemente dagli errori, e ognuno di loro mi ha insegnato qualcosa.

 

Ti ho chiesto di partecipare a questa intervista di Cosmo perché sei un esempio di "Donna 30enne che ce la fa". Perché non importa l'età appunto, ma solo il nostro Cuore.
Il tuo lavoro è di ispirazione e la tua passione anche. Come è nato il tuo progetto?
Bambolewaldorf è nato un paio di anni fa, mentre la bella stagione stava finendo, per entrare nel tiepido autunno, ho deciso di buttarmi, provare, darmi una possibilità. Avevo paura di non farcela e fallire, ma la voglia di mettermi in gioco è stata più forte. La testardaggine mi ha spinto a proseguire e buttarmi. E sono felicissima della scelta che ho fatto, perché mi ha permesso di crescere su tantissimi aspetti. Ora ho in mente altri progetti, più grandi e forse più complicati, ma anche se ci sarà una nuova vita che arriva ho proprio voglia di lanciarmi. Potrei fallire? Sicuramente, ma ho capito che è essenziale provarci.

 

Qual è stata la cosa più difficile e quella più facile nel realizzare tutto ciò a questa età?
Credo che il momento più difficile sia stato quando ho deciso di buttarmi, quasi nel vuoto, senza paracadute, a capofitto con due bimbe così piccole, ma anche la più emozionante, mentre la più facile rimane sempre vedere le mie mani che lavorano e danno vita a qualcosa, mi stupisco sempre!

 

La donna: il tema principale di Cosmo. La nostra essenza ed il nostro essere.
Che cosa vuol dire per te essere donna nel ventesimo secolo?
Essere donna nel XXI secondo è una sfida, continua e giornaliera, imparare ogni giorno a condividere e gestire la famiglia al di là dell'essere uomo o donna è diventato ormai routine ma all'inizio è stato complicato. Ancora è molto radicato il ruolo della donna come madre, donna di casa al servizio di tutti. Io propendo più per la parità di sessi, abbiamo un po' di strada da fare nella società per arrivarci ma passo dopo passo possiamo farcela assieme.

 

Hai mai avuto difficoltà con la tua parte femminile?
Certamente, ci sono stati periodi dove ho avuto quasi bisogno di scontrarmi con questa parte, per imparare a riconoscerla e gestirla, l'adolescenza è stata una di queste, attraverso molte prove che la vita mi ha messo davanti.

 

Hai mai dovuto affrontare qualche difficoltà solo perché "donna"? Se sì, condividi con noi questo episodio?
L'essere donna di per sé viene visto dalla società in maniera diversa, quasi un gradino sotto, a volte anche dalle stesse donne. Credo che l'episodio che mi ha più colpita e mi ha fatto riflettere sia stato quando durante il mio parto non sono stata ascoltata, nel mio sentire, nelle sensazioni che provavo e questo, anche se è stato uno dei tanti, ha fatto la differenza perché in quel momento si è molto più fragili.

 

Cosa pensi che la donna dovrebbe fare ad oggi? Quale consiglio vorresti dare alla Community di Cosmo?
Riprendersi ciò che è suo. Amarsi. Rispettarsi. Non abbiamo bisogno di nessun salvatore, sappiamo benissimo salvarci da sole. A volte può sembrare complicato ma la verità è che siamo in grado di affrontarle. Per me è fondamentale avere una persona accanto che ha fiducia in me, nelle mie scelte come io ne ho delle sue, nonostante i nostri caratteri molto complicati.

 

Qual è la tua parola magica o il tuo motto nei momenti di difficoltà?
Just breathe, semplicemente respira, perché la vita può essere in salita e far paura sempre, ma un passo alla volta si affronta tutto. Come le onde, ci sono gli alti e i bassi.

 

Grazie mille per il tuo esempio ed il tuo supporto.

Lasciaci i tuoi contatti, se qualcuno ha voglia di seguirti o farti qualche domanda dove può trovarti?
Se avete voglia di conoscerci, potete trovarci su Julieverywhere, la nostra vita, le nostre attività, i miei pensieri racchiusi in video e foto, come un diario di bordo sempre pronto per chiunque abbia voglia di salpare e unirsi a noi.

 

 

Intervista Cosmica ad ALESSIA

Ciao Alessia, ti chiedo di presentarti a Cosmo Community parlandoci di te, raccontandoci quello che desideri. 
Ciao a tutte
Mi chiamo Alessia, ho 35 anni, da qualche mese sono diventata mamma e nel tempo libero mi diverto a gestire il mio account Instagram "not.sogreen" dedicato ad una vita a basso impatto con ampio spazio dedicato alla moda etica e sostenibile.
 
Ci siamo conosciute tramite lavoro/Instagram, ed è stata una piacevole scoperta. 

Che rapporto hai tu con i social? Cosa ne pensi e che utilizzo ne fai per la tua professione - e non?

I social sono diventati il mio passatempo preferito. Spesso vengono demonizzati, ma nel mio caso, sono stati lo strumento perfetto che mi ha permesso di esprimermi e di venire in contatto con una community in linea con i miei interessi. 

 

Ti ho chiesto di partecipare a questa intervista di Cosmo perché sei un esempio di Donna 30enne che ce la fa". Perché non importa l'età appunto, ma solo il nostro Cuore.

Il tuo lavoro è di ispirazione e la tua passione anche. Come è nato not.sogreen?

È nato tutto per gioco circa 4 anni fa: sentivo la necessità di approfondire le tematiche legate alla sostenibilità ambientale e online ho trovato le risorse che cercavo.

Se prima ero solo un utente che leggeva e interagiva con i contenuti altrui, pian piano ho provato a metterci la faccia.

Da allora condivido ciò che imparo, i miei tentativi, i passi falsi e le conquiste.
 
Qual è stata la cosa più difficile e quella più facile nel realizzare tutto ciò a questa età?
Per una persona estremamente timida ed introversa come me, la parte più difficile è stata abbattere il muro della vergogna. Parlare e condividere la mia esperienza con altri è sempre stato sfidante e questo esercizio virtuale mi ha inconsapevolmente aiutato ad allentare i miei limiti anche nella vita reale. 

La parte più facile è senza dubbio quella di aprire la fotocamera e scattare: mi diverte e mi rilassa.

 

La donna: il tema principale di Cosmo. La nostra essenza ed il nostro essere. 

Che cosa vuol dire per te essere donna nel ventesimo secolo?

Significa poter essere donne nel modo che più ci piace al di là di tradizioni ed etichette.

Certo, sulla carta sembra facile, purtroppo però i pregiudizi sono ancora tanti.

 

Hai mai avuto difficoltà con la tua parte femminile?

La femminilità non è mai stata la mia caratteristica predominante.

Fin da bambina ero considerata "maschiaccio" perché avevo aspetto e passioni che andavano al di là dello stereotipo del rosa e della bambole.

Non ho mai sofferto di questo in realtà e sono contenta di non essermi mai forzata ad essere ciò che non sento.

 

Hai mai dovuto affrontare qualche difficoltà solo perché "donna"? Se sì, condividi con noi questo episodio?

Prima di partorire amavo spostarmi in bicicletta e quasi quotidianamente ricevevo commenti o sguardi poco graditi da sconosciuti nei miei confronti - il famoso "catcalling" 

Credo sia un fenomeno riconducibile al solo fatto di essere "donna", che ci fa sentire insicure e troppo spesso viene banalizzato. 

 

Cosa pensi che la donna dovrebbe fare ad oggi? Quale consiglio vorresti dare alla Community di Cosmo

Approfitto di questa domanda per lasciare un piccolo spunto di riflessione che rispecchia ciò che tratto sul mio profilo.

La maggior parte della forza lavoro nel mondo del tessile/abbigliamento è donna.

Purtroppo molte di queste donne ancora oggi sono sfruttate per cucire i nostri abiti che troviamo nei negozi a pochi centesimi. 

È un gesto umano e rivoluzionario prestare attenzione a ciò che compriamo cercando di sostenere quelle aziende che hanno a cuore la salute e la vita di donne come noi, vicine o lontane.

Anche attraverso l'acquisto di una semplice maglietta possiamo dare il nostro supporto.

 

Qual è la tua parola magica o il tuo motto nei momenti di difficoltà?

La mia parola magica è "respira".

A volte quando sono sopraffatta dagli eventi e dai pensieri me ne dimentico e ricordarmelo mi aiuta.

 

Siamo arrivati ai saluti, vuoi dirci qualcosa in più che non ti ho chiesto?
So che sostenibilità, ambiente, etica sembrano concetti lontani e scollegati dalla nostra quotidianità, ma sono interconnessi con la nostra vita più di quel che immaginiamo.
Iniziare ad informarsi è necessario.
Grazie mille per questa opportunità e complimenti per la Community che siete riuscite a creare!
 

 

Grazie mille per il tuo esempio ed il tuo supporto.

Lasciaci i tuoi contatti, se qualcuno ha voglia di seguirti o farti qualche domanda dove può trovarti? 

Potete trovarmi su Instagram come not.sogreen

 

Intervista Cosmica a NATASCIA

Ciao Natascia, ti chiedo di presentarti a Cosmo Community parlandoci di te, raccontandoci quello che desideri.
Ciao ragazze, mi chiamo Natascia, ho 34 anni e sono mamma di un dolcissimo bimbo di 2 anni e mezzo. Sono una sognatrice. Ho un'azienda agricola, lavoro con le erbe e con i fiori. Amo la bellezza e la semplicità.

 

Ci siamo conosciute tramite Instagram, ed è stata una piacevole scoperta. Che rapporto hai tu con i social? Cosa ne pensi e che utilizzo ne fai per la tua professione - e non?
Trovo che i social siano immensamente utili per connettersi con persone/progetti affini alla propria filosofia, magari anche in luoghi distanti, cosa che nella vita di tutti i giorni è più complicato. Però, pubblicare qualcosa sui social equivale ad una parte di te che si dissemina nel mondo, tutto il mondo, perciò è importante essere consapevoli di che tipo di energie diffondiamo; vale anche per i profili che seguiamo.
Principalmente desidero diffondere la bellezza, quella della natura, alla quale mi sento profondamente legata. Inoltre condivido le mie esperienze riguardo l'ecosostenibilità, la consapevolezza alimentare e l'autoproduzione.. Sono tante cose per questo ho due profili 

 

Ti ho chiesto di partecipare a questa intervista di Cosmo perché sei un esempio di "Donna di 30 anni che ce la fa". Perché non importa l'età appunto, ma solo il nostro Cuore.
Il tuo lavoro è di ispirazione e la tua passione anche. Come è nato "la Casa nelle Terre d'Acqua"?
Per quasi 10 anni ho lavorato come grafica pubblicitaria e web designer, poi ho deciso di abbandonare il mio studio, quella folle routine e cambiare vita. Così per i successivi 6 anni ho lavorato, e continuo a farlo, nell'azienda agricola di famiglia, nella nostra casa di campagna, immersa tra alberi ed erbe officinali. Questo cambiamento è nato da un'esigenza, un richiamo verso una vita più semplice, più lenta. Prendendomi cura delle piante, loro si sono prese cura di me. La Natura ha molto da insegnare.
Io non lo so se "ce la sto facendo" ma di certo ci sto provando. So che si può fallire, si può cambiare idea, si può tornare sui propri passi e fare delle scelte differenti, che non per questo hanno meno valore, anzi.

 

Qual è stata la cosa più difficile e quella più facile nel realizzare tutto ciò a questa età?
La cosa più difficile è stata ammettere di non essere felice con la vita che facevo. La cosa più facile è stato comprendere e accogliere come poterlo diventare, è stata una liberazione.
Questo processo non è mai semplice a prescindere dall'età.

 

La donna: il tema principale di Cosmo. La nostra essenza ed il nostro essere. Che cosa vuol dire per te essere donna nel ventesimo secolo?
La donna, il suo ruolo, la sua sacra emanazione, sono state vittima dell'oppressione della società patriarcale per secoli. Ci hanno fatto credere di essere l'essenza stessa del peccato, che dobbiamo vergognarci del nostro corpo, che dobbiamo nascondere di essere vulnerabili e amorevoli. Penso che come donne abbiamo la grande responsabilità di riportare la nostra luce in questo mondo. Adattiamo la società a noi e non viceversa.

 

Hai mai avuto difficoltà con la tua parte femminile?
Non direi, la mia parte femminile è predominante 
Hai mai dovuto affrontare qualche difficoltà solo perché "donna"? Se sì, condividi con noi questo episodio?
Quando è nato mio figlio è stato un momento complicato. Essere mamma e titolare di un'azienda comporta un carico di responsabilità non facili da gestire e mi hanno sopraffatto come un'onda. I sensi di colpa soprattutto.
Se passavo del tempo con mio figlio non lavoravo, se lavoravo non mi curavo di mio figlio. In questa diatriba interiore mi sono persa anch'io. Ho cominciato a vivere la maternità serenamente smettendo di dare spiegazioni (anche a me stessa), di cercare di controllare tutto e incolparmi di non riuscirci.
Come donne abbiamo molte più difficoltà da affrontare in questa società, facendoci largo tra aspettative e giudizi. Ho compreso che se sono coerente con me stessa le negatività scivolano via. Non ho bisogno di controllare nulla, tutto scorre.

 

Cosa pensi che la donna dovrebbe fare ad oggi? Quale consiglio vorresti dare alla Community di Cosmo?
Una donna deve essere tale, tutto qui. Per ognuna questo ha un significato differente. Ogni donna ha una propria indole, le proprie sfumature. Il consiglio che mi sento di dare è che per essere felici la propria natura va accolta e assecondata.

 

Qual è la tua parola magica o il tuo motto nei momenti di difficoltà?
Rallenta, respira, ascolta.
Non è un mantra ma un atteggiamento.
Quando sento di essere sopraffatta cerco un angolo tranquillo per staccare la spina, che in genere è nel mio orto delle erbe o accanto al salice. E respiro, seguo i pensieri dove mi conducono; mi riportano da me di solito.. ma non sempre dipende da quanto è andata storta la giornata! Ma prendersi del tempo per sé aiuta a prescindere.

 

Siamo arrivati ai saluti, vuoi dirci qualcosa in più che non ti ho chiesto?
Vorrei ringraziare voi ragazze di Cosmo Community per questa opportunità di raccontare la mia storia, e vorrei dire un'ultima cosa.. credete sempre nei vostri sogni e nelle vostre capacità!

 

Grazie mille per il tuo esempio ed il tuo supporto.
Lasciaci i tuoi contatti, se qualcuno ha voglia di seguirti o farti qualche domanda dove può trovarti?
Mi potete trovare sul profilo di IG @nutinthegrove oppure su @lacasanelleterredacqua se volete sapere qualcosa di più sulla la mia attività con le erbe officinali.

Intervista Cosmica a GINNY

Ciao Ginny, ti chiedo di presentarti a Cosmo Community parlandoci di te, raccontandoci quello che desideri.

Ciao! Mi chiamo Ginny e faccio l'astrologa.

Sembra facile letto così ma per arrivare a dirlo senza abbassare la voce sperando di passare inosservata ci ho messo molti anni. Adesso invece sono felice di quello che faccio e non cambierei la libertà e il piacere di fare quello che amo come lo amo con nessuna cosa al mondo!

Ho due bambini piccoli, una vita fatta di incastri, la testa sempre piena di progetti nuovi che qualche volta riescono a diventare realtà.
Credo in quella visione della vita che ascolta prima di parlare, non dà nulla per scontato e crede che quanto ci sia di più vero sia invisibile agli occhi.
In tutto questo ho una passione sfrenata per gli occhiali da sole, le riviste di arredamento, i cappelli, i cocktail, i caleidoscopi, le altalene e le storie di streghe.

 

Ci siamo conosciute tramite Instagram, ed è stata una piacevole scoperta.
Che rapporto hai tu con i social? Cosa ne pensi e che utilizzo ne fai per la tua professione - e non?

I social hanno cambiato il nostro modo di relazionarci, di raccontarci, di percepire noi e gli altri. È un cambiamento epocale (che secondo me ben rappresenta la nuova era dell'acquario nella quale stiamo entrando con tutti e due i piedi!). Io li uso molto ma con grande naturalezza: li uso per spiegare davvero che cosa sia l'astrologia, come linguaggio del reale. Non lascio che invadano molto la mia vita privata, preferisco che siano come uno sportello di chiacchiera.

 

Ti ho chiesto di partecipare a questa intervista di Cosmo perché sei un esempio di "Donna di 40 anni che ce la fa". Perché non importa l'età appunto, ma solo il nostro Cuore.
Il tuo lavoro è di ispirazione e la tua passione anche. Come è nata Una Parola Buona Per Tutti?

il mio lavoro era una delle mie passioni che, a differenza delle altre e per la legge della selezione naturale darwiniana, ha superato tutte le difficoltà (tantissime) ed è diventato realtà.

Ci ho creduto da sempre ma soprattutto ho investito tantissime energie.

Credo che quando si ami una cosa tanto da volere che diventi la nostra vita quello che dobbiamo a lei e a noi stesse sia un enorme impegno. Solo così possiamo diventare forti e soprattutto far capire fuori che facciamo sul serio.

 

Qual è stata la cosa più difficile e quella più facile nel realizzare tutto ciò a questa età.

Diciamo che io ho iniziato a 30 anni davvero quindi 10 anni fa in una fase di grade evoluzione della mia vita personale. La cosa più difficile è stato (ed è) far capire alla mia famiglia che il tempo che tolgo a loro è investito in una cosa che è per me molto di più di un lavoro qualsiasi. La più facile è stata accendere una webcam alle 7 del mattino, struccata e in pigiama, per raccontarvi l'oroscopo.

 

La donna: il tema principale di Cosmo. La nostra essenza ed il nostro essere.
Che cosa vuol dire per te essere donna nel ventesimo secolo?

Stiamo vivendo una fase di passaggio: siamo più consapevoli e lottatrici, siamo unite!

Possiamo esprimere le nostre paure, i nostri punti deboli, i sensi di colpa con maggior naturalezza e sincerità. Io cerco di farlo anche a casa: evoluzione della figura femminile non significa assenza di sensi di colpa ad esempio verso la famiglia ma significa poterne discutere senza sentirsi sbagliate.

Le donne sanno unirsi e supportarsi e quando lo fanno creano energie meravigliose.

Il mio sogno è creare gruppi sempre più affiatati, qualsiasi sia il filo rosso che li tenga uniti.

 

Hai mai avuto difficoltà con la tua parte femminile?

No, nel mio tema natale c'è un eccesso di Venere quindi non ho avuto difficoltà con la mia parte femminile. Ho avuto molta difficoltà con la mia parte maschile (ne abbiamo tutti una!) perché è molto debole. Per questo mi sono spesso sentita sbagliata, insufficiente, non ascoltata. Ho ricominciato a vincere quando ne ho preso consapevolezza senza giudicarmi e quando ho dato sempre più valore a quella Venere, a quel femminile, alla dolcezza anziché all'aggressività perché è così che sono di natura! Conoscermi mi ha salvata e mi ha dato la giusta direzione.

 

Hai mai dovuto affrontare qualche difficoltà solo perché "donna"? Se sì, condividi con noi questo episodio?

Sono stata fortunata e no, non ho affrontato grandi difficoltà per questo anche perché il mio percorso lavorativo è molto femminile di natura. È vero però che quando sono diventata mamma per i primi anni ho avuto su di me quasi tutta la gestione, cosa che accade spesso nelle famiglie. Ecco, adesso sono riuscita a cambiare queste dinamiche e sto molto meglio. È stato difficile per me ammettere di avere bisogno.

 

Cosa pensi che la donna dovrebbe fare ad oggi? Quale consiglio vorresti dare alla Community di Cosmo?

Esponiamoci con naturalezza, capiamo davvero che cosa si prova in ciascuna fase della vita, in ciascuna fase emotiva e condividiamo aiuto, supporto, sorellanza. Mettiamoci in gioco ma non facciamolo sentendoci sole, è il nostro grande potere!

 

Qual è la tua parola magica o il tuo motto nei momenti di difficoltà?

"Anche il giorno più difficile non dura mai più di 24 ore".

Me lo ricordo sempre quando penso di non farcela!

 

Siamo arrivati ai saluti, vuoi dirci qualcosa in più che non ti ho chiesto?

Che siete grandi, e vi voglio bene!

 

Grazie mille per il tuo esempio ed il tuo supporto.

 

Lasciaci i tuoi contatti, se qualcuno ha voglia di seguirti o farti qualche domanda dove può trovarti?

Ovunque nel web come "unaparolabuonapertutti" ! Grazie!

Intervista Cosmica a FLAVIA RESTIVO

Ciao Nome, ti chiedo di presentarti a Cosmo Community parlandoci di te, raccontandoci quello che desideri.

Ciao sono Flavia, un'attivista politica e femminista.

Laureata in Relazioni Internazionali, sono attualmente laureanda in Governo e Politiche presso la Luiss Guido Carli.
Collaboro con varie testate giornalistiche, tra cui l'Espresso su cui tengo il Blog "Democratica".

Mi ritengo una di quelle persone che crede ancora nella forza della politica e delle idee.

 

Ci siamo conosciute tramite Instagram, ed è stata una piacevole scoperta.
Che rapporto hai tu con i social? Cosa ne pensi e che utilizzo ne fai per la tua professione - e non?

I social sono un ottimo mezzo per esprimere la propria opinione, condividendo con gli altri critiche e consensi. Possono essere un veicolo di informazione e una possibilità di accrescimento.

Importante è evitare di farsi controllare da essi.

 

Ti ho chiesto di partecipare a questa intervista di Cosmo perché sei un esempio di "Donna 20enne che ce la fa". Perché non importa l'età appunto, ma solo il nostro Cuore.

Il tuo lavoro è di ispirazione e la tua passione anche. Come è nato Democratica?

Come disse Greta Tumberg "Non si è mai troppo piccoli per fare la differenza".

Credo fortemente in questa frase, come credo nella forza più grande di tutte; la volontà. Intorno a me vedo tanto immobilismo.

L'Italia è un paese in cui tutti si lamentano, ma nessuno ha il coraggio di reagire.

"Democratica", il mio blog, è una parte di quel che sono e di quel che faccio, è stata un'occasione che ha permesso di mettere in luce tematiche per me fondamentali che sentivo l'esigenza di trasmettere al mondo intorno a me.

 

Qual è stata la cosa più difficile e quella più facile nel realizzare tutto ciò a questa età.

Quando sei una giovane donna è facile subire abusi di potere da più profili; altrettanto frequente è essere prese poco seriamente per l'età e per il genere. Penso che ognun* di noi possa trasformare questa sottovaluzione in una forza pronta a stupire.

 

 

La donna: il tema principale di Cosmo. La nostra essenza ed il nostro essere.

Che cosa vuol dire per te essere donna nel ventesimo secolo?

Significa poter godere di una libertà mai vista nella storia dell'umanità e ancora non presente in molti paesi del mondo. Significa avere e prenderci la possibilità di vivere una vita davvero libera e felice.

 

Hai mai avuto difficoltà con la tua parte femminile?

Quando ero piccola pensavo di essere molto più simile a un maschio che a femmina; mi comportavo in modo diverso, sentivo di essere diversa.

Con l'età ho capito che semplicemente ogni donna ha il suo carattere e che in molte cambiamo i nostri atteggiamenti in base a ciò che la società si aspetta.

 

Hai mai dovuto affrontare qualche difficoltà solo perché "donna"? Se sì, condividi con noi questo episodio?

Può sembrare un esempio banale ma in alcune situazioni mi sono sentita fare la battuta "Hai preso un bel voto perché sei una bella ragazza". E si, questo accade solo alle donne, non ho mai sentito dire a un uomo altrettanto. 

 

Cosa pensi che la donna dovrebbe fare ad oggi? Quale consiglio vorresti dare alla Community di Cosmo?

Ogni donna ha il diritto e il dovere di seguire i propri sogni e la propria libertà, sicuramente ci saranno mille ostacoli su questo cammino. Il mio consiglio è di non sviarli, ma di accoglierli e affrontarli, solo così si diventa più forti e consapevoli.

 

Qual è la tua parola magica o il tuo motto nei momenti di difficoltà?

Le nostre diversità, sono la nostra forza; ciò che ci rende speciali.

 

 

Siamo arrivati ai saluti, vuoi dirci qualcosa in più che non ti ho chiesto?

La strada per una vera parità di genere è ancora lunga sopratutto nel nostro paese, ma sta a ognun* di noi far andare avanti questo progresso. Non possiamo delegarlo a nessun altro.

 

Grazie mille per il tuo esempio ed il tuo supporto.

Lasciaci i tuoi contatti, se qualcuno ha voglia di seguirti o farti qualche domanda dove può trovarti?

Sulla mia pagina Instagram con il mio stesso nome.

 

Intervista Cosmica a MARINA e RUBINA

 

Ciao Marina e Rubina, vi chiedo di presentarvi a Cosmo Community parlandoci di voi, raccontandoci quello che desiderate. 

Ciao siamo Rubina e Marina, due ragazze di 37 e 35 anni di Aosta che hanno in comune l'aver affrontato e superato un tumore al seno a 35 e a 32 anni.
Il 22 aprile 2020, in pieno lockdown, abbiamo deciso di creare una pagina Instagram e Facebook chiamata Rinasciamo Insieme con l'obiettivo di creare uno spazio di condivisione, di ascolto, di supporto e di consiglio per tutte coloro che stavano attraversando o avevano attraversato un percorso oncologico. Lo scopo della pagina è far sentire meno sole tutte coloro che hanno avuto una diagnosi come la nostra facendo vedere che la vita dopo un tumore non deve essere per forza una vita difficile ma che si può fare del tumore una forza per poter ricominciare, migliorare la propria vita e le proprie abitudini e rinascere.
Con il tempo la pagina è cresciuta anche grazie alla collaborazione di alcuni professionisti che si sono fidati di noi e hanno messo a disposizione di tutti la loro professionalità.

Oggi Rinasciamo Insieme si rivolge a un pubblico più ampio, un pubblico che può trovare nella nostra pagina molti consigli utili in tema di benessere e prevenzione.

 

Ci siamo conosciute tramite lavoro, ed è stata una piacevole scoperta.
Che rapporto avete voi con i social? Cosa ne pensate e che utilizzo ne fate per la vostra professione - e non?

Non utilizziamo i social per lavoro, i social per noi sono uno strumento per sensibilizzare le persone sull'importanza della prevenzione, del prendersi cura della propria persona e del proprio benessere psicofisico. Sono un ottimo strumento per arrivare con semplicità alle persone.

Per noi i social sono il punto di partenza per dei progetti più grandi che abbiamo intenzione di realizzare per il nostro territorio.

 

Vi ho chiesto di partecipare a questa intervista di Cosmo perché siete un esempio di "Donne 30enni che ce la fanno". Perché non importa l'età appunto, ma solo il nostro Cuore.
Il vostro lavoro è di ispirazione e la vostra passione anche. Come è nato Rinasciamo Insieme?

Rinasciamo Insieme è nato come risposta alla domanda che ci siamo fatte terminate il percorso oncologico: "Cosa ci è mancato durante il nostro periodo di cura?" la risposta è stata "qualcuno che ci prendesse per mano e che ci accompagnasse lungo il percorso oncologico e che ci facesse sentire meno sole rispondendo alle nostre domande e alle nostre paure".

È nato da un desiderio di condivisione.

 

Qual è stata la cosa più difficile e quella più facile nel realizzare tutto ciò a questa età?

Sicuramente la parte più difficile è conciliare le nostre vite con questo progetto. Non essendo il nostro lavoro, il tempo da dedicare a Rinasciamo Insieme è il nostro tempo libero di ogni giorno perché, da quando siamo nate, non abbiamo mai abbandonato la pagina nemmeno per un giorno. Abbiamo pubblicato con costanza tutti i giorni, pensando e creando contenuti sempre nuovi e di aiuto per la nostra community. Ci dedichiamo anima e cuore tutti i giorni togliendo molte volte del tempo anche a noi stesse e alla nostra famiglia.

La parte più facile è sicuramente la soddisfazione di vedere la nostra pagina crescere ogni singolo giorno. La soddisfazione e la gioia di leggere i messaggi delle ragazze che ci chiedono un consiglio, un aiuto, un supporto e vedere che grazie a noi, hanno cambiato le loro abitudini e il loro stile di vita, sono più attente all'alimentazione e alla prevenzione, hanno tolto la loro  attenzione dalla malattia anche solo per un minuto perché magari hanno sorriso vedendo un nostro video.

La gioia più grande è aiutare gli altri e vedere che ciò che abbiamo creato sta diventando giorno dopo giorno una piccola famiglia.

 

La donna: il tema principale di Cosmo. La nostra essenza ed il nostro essere.
Che cosa vuol dire per voi essere donna nel ventesimo secolo?

Vuol dire essere libera di poter esprimere le nostre idee, di poter studiare ed essere credibile. Vuol dire però dover continuare a dimostrare il nostro valore, il nostro coraggio. Vuol dire continuare a lottare ogni singolo giorno contro i pregiudizi di un mondo che purtroppo continua ad essere ancora oggi incentrato sul genere e sul potere maschile.

 

Avete mai avuto difficoltà con la vostra parte femminile?

Prima della malattia mai avuta. Dopo la malattia il seno purtroppo viene associato a un episodio doloroso. Le cicatrici non sono solo ferite esterne ma anche interne che inevitabilmente faranno sempre parte della nostre vite ricordandoci ciò che eravamo e ciò che siamo.

 

Cosa pensate che la donna dovrebbe fare ad oggi? Quale consiglio vorreste dare alla Community di Cosmo?

Dobbiamo noi stesse cercare di abbattere i pregiudizi e scardinare l'idea ancora presente in alcune realtà che la donna è solo madre e moglie e non ha diritto a una sua indipendenza e affermazione. Dobbiamo credere molto di più in noi stesse e nelle nostre potenzialità. Prendere la nostra sensibilità, la nostra forza e il nostro coraggio e usarli come punto di slancio per costruire la nostra professionalità, il nostro futuro e la nostra indipendenza.

 

Qual è la tua parola magica o il tuo motto nei momenti di difficoltà?

Mai mollare e tirare fuori tutto il coraggio e la forza che solo noi donne siamo in grado di avere.

 

 

Siamo arrivati ai saluti, voete dirci qualcosa in più che non vi ho chiesto?

Ringraziamo Cosmo Community per averci dato la possibilità di parlare di noi, del nostro progetto e di noi stesse.

Vi aspettiamo e vi accogliamo a braccia aperte sulla nostra pagina.

 

Grazie mille per il vostro esempio ed il vostro supporto.

Lasciateci i vostri contatti, se qualcuno ha voglia di seguirvi o farvi qualche domanda dove può trovarvi?

Ci trovate su Instagram, Facebook, YouTube, Pinterest come Rinasciamo Insieme e sul nostro blog

 

Intervista Cosmica a CHIARA PANCONCELLO

Ciao Chiara, ti chiedo di presentarti a Cosmo Community parlandoci di te, raccontandoci quello che desideri.

Ciao, mi chiamo Chiara Panconcello e sono un'ostetrica libera professionista e Arvigo Practitioner®.

Sono spontanea, energica e sensibile, mi piace seguire le strade poco percorse e scoprire sempre qualcosa di nuovo su di me attraverso diverse esperienze e formazioni.

Sono mamma di Elisa Sole e la maternità mi ha cambiata profondamente, facendomi scoprire con forza i miei limiti, mettendomi di fronte alla necessità di scoprire ancora di più le mie capacità.

 

Ci siamo conosciute tramite lavoro, ed è stata una piacevole scoperta.
Che rapporto hai tu con i social? Cosa ne pensi e che utilizzo ne fai per la tua professione - e non?

Penso che i social siano uno strumento utile per far arrivare all'attenzione di un gran numero di donne, temi che altrove non sono considerati e che sono uno strumento per unirci e veicolare messaggi per tutte noi, fin da molto giovani.

Li utilizzo per lavoro, per far conoscere nella pratica la mia professione e per condividere messaggi di accettazione della natura femminile, del corpo e delle mente, di amore verso noi stesse, di positività e di forza ma anche della realtà della condizione di donna e di madre oggi.

 

Ti ho chiesto di partecipare a questa intervista di Cosmo perché sei un esempio di "Donna 30enne che ce la fa". Perché non importa l'età appunto, ma solo il nostro Cuore.
Il tuo lavoro è di ispirazione e la tua passione anche. Come è nato il tuo lavoro di ostetrica e Arvigo Practitioner®?

Sono ostetrica da 7 anni e ho desiderato da subito lavorare al di fuori degli ospedali, in uno studio tutto mio e avere tutto il tempo necessario da dedicare ad una donna che stava diventando madre. Ho conosciuto delle colleghe che avevano intrapreso questa strada e mi sono innamorata di quello che facevano, ma soprattutto del modo in cui lo facevano. Così ho deciso di farlo anche io e, giorno per giorno, ho imparato a stare accanto, il senso vero della mia professione.

La formazione Arvigo® mi permette di usare uno strumento potente, efficace e semplice per portare le donne a prendersi cura della propria salute e ad amarsi di più, scoprendo i benefici del dedicare attenzione, rispetto e tempo a se stesse in primo luogo. Non solo nell'esperienza della maternità ma anche e soprattutto quando questa si rivela difficile da raggiungere o da vivere.

Il metodo Arvigo è un metodo tradizionale Maya di cura del corpo, a partire dall'addome, che è utile per sostenere il corretto funzionamento degli organi digestivi e riposizionare e decongestionare quelli pelvici. Agisce sostenendo i 5 sistemi fluidi del nostro corpo: circolazione venosa, arteriosa, linfatica, sistema nervoso ed energetico. Consiste in un massaggio esterno, non invasivo, dell'addome e della schiena (principalmente zona lombo-sacrale) che riporta energia e sostegno alla fisiologia del corpo.

 

Qual è stata la cosa più difficile e quella più facile nel realizzare tutto ciò a questa età.

La cosa più difficile è riuscire a gestire l'impegno emotivo che il mio lavoro comporta, e la necessità di creare tutti i giorni il proprio lavoro, lavorando donna dopo donna per diffondere cultura e far conoscere il mio ruolo, fuori dalla sala parto ospedaliera. C'è ancora così tanto da fare!
La cosa più facile è avvicinarmi al lettino che ho preparato per accogliere al meglio la mia paziente e lasciar fare alle mie mani, quello che so e che sento, durante un trattamento.

 

La donna: il tema principale di Cosmo. La nostra essenza ed il nostro essere.
Che cosa vuol dire per te essere donna nel ventesimo secolo?

Vuol dire essere libera di essere me stessa. 

 

Hai mai avuto difficoltà con la tua parte femminile?

No, la mia parte femminile è quella che mi guida, anche nelle esperienze più dolorose e faticose.

 

Hai mai dovuto affrontare qualche difficoltà solo perché "donna"? Se sì, condividi con noi questo episodio?

No, ma vivo delle difficoltà solo perché madre. Perché conciliare la maternità e il lento e profondo cambiamento che provoca e tutti gli altri ruoli che ricopro non è semplice, alla velocità di questo mondo frenetico.

 

Cosa pensi che la donna dovrebbe fare ad oggi? Quale consiglio vorresti dare alla Community di Cosmo?

Le donne, oggi più che mai, devono essere forti e libere e per farlo devono partire da loro stesse. Non è semplice e richiede un costante aggiustamento, continue difficoltà e anche sconfitte ma più siamo a farlo, meno fatica faremo.

 

Qual è la tua parola magica o il tuo motto nei momenti di difficoltà?

Tierra mi cuerpo, agua mi sangre, viento mi aire, fuego mi espiritu. 

 

Siamo arrivati ai saluti.

Grazie mille per il tuo esempio ed il tuo supporto.

Lasciaci i tuoi contatti, se qualcuno ha voglia di seguirti o farti qualche domanda dove può trovarti?

Può scrivermi a cpanconcello@hotmail.it oppure sui miei profili sociail.

Mi trova su facebook sulla mia pagina Chiara Panconcello - Ostetrica e Arvigo Practitioner e sulla pagina del mio studio a Cassano Magnago (VA)
O su Instagram come ostetricachiarapanconcello

Intervista Cosmica a MANUELA PERETTI

Ciao Manuela, ti chiedo di presentarti a Cosmo Community parlandoci di te, raccontandoci quello che desideri.
Ciao sono Manuela, la Manu, ideatrice di ManuPausa.
ManuPausa è un profilo Instagram e Facebook che vuole ispirare le donne a vivere il cambiamento, che la menopausa inevitabilmente porta, in modo costruttivo e positivo. Una fase in cui noi donne siamo libere di essere noi stesse, pronte a cogliere tutte le occasioni che la vita ci può ancora offrire.
Tutto inizia parlandone, solo condividendo le problematiche e le possibili soluzioni noi donne supereremo la sensazione di isolamento e di vergogna nel dire "sono in menopausa". Essere più informate ci renderà più consapevoli e più sicure di noi stesse e soprattutto meno sole.

 

Ci siamo conosciute tramite Instagram, ed è stata una piacevole scoperta.

Che rapporto hai tu con i social? Cosa ne pensi e che utilizzo ne fai per la tua professione - e non?
Penso che i social siano un'ottima invenzione se si riesce a sfruttarne le opportunità e i vantaggi senza diventarne dipendenti. Per età penso ormai di essere immune da questo rischio. È sfidante e mi incuriosisce l'idea di imparare ad usare le potenzialità che i social mettono a disposizione, mi piace la possibilità di creare delle community con gli stessi interessi e poter comunicare con persone localizzate dall'altra parte del Mondo. Non voglio però passare la mia giornata a controllare se ci sono aggiornamenti o notifiche, documentare ogni attimo della mia vita o sentirmi in uno stato di comparazione permanente. Sicuramente non facile, a qualsiasi età, fare la corazza ai commenti negativi, per non dire cattivi, che vengono digitati con tanta facilità.

 

Ti ho chiesto di partecipare a questa intervista di Cosmo perché sei un esempio di "Donna 50enne che ce la fa". Perché non importa l'età appunto, ma solo il nostro Cuore.
Il tuo lavoro è di ispirazione e la tua passione anche. Come è nato ManuPausa?
La Premenopausa non è stato un periodo facile per me, sia per una serie di disturbi fisici che mi sono trovata ad affrontare, sia per lo stereotipo che io ho subito fatto mio, che essere in menopausa significasse essere una donna ormai senza aspettative, che non può più essere piacente, che diventa invisibile. Poi ho cominciato a raccogliere informazioni, a parlare con specialisti, a confrontarmi con altre donne e ho capito che non solo potevo, ma dovevo vedere la menopausa con altri occhi per avere una qualità di vita migliore.
Ho voluto creare questo progetto proprio per mettere a disposizione informazioni e suggerimenti di alcuni professionisti che permetteranno a noi donne di cambiare il nostro modo di pensare e vivere la menopausa.

 

Qual è stata la cosa più difficile e quella più facile nel realizzare tutto ciò a questa età?
La cosa più facile è che il progetto nasce da un'esperienza personale, e quindi ho le idee chiare sui contenuti che mi sembra corretto trattare e sui professionisti che vorrei mi accompagnassero nel progetto. La cosa più difficile è l'utilizzo del canale di comunicazione, cioè i social, perché sicuramente sono dinamiche e logiche più vicine alla nuova generazione che non alla mia......ma è bello affrontare anche questa sfida.

 

La donna: il tema principale di Cosmo. La nostra essenza ed il nostro essere.
Che cosa vuol dire per te essere donna nel ventesimo secolo?
Penso che non ci sia un solo ed unico modo di essere donna, forse la cosa importante è essere le donne che vogliamo noi e non quelle che gli altri si aspettano da noi. Trovare la felicità da sole e avere la sicurezza nei nostri mezzi senza dover fare affidamento su un'altra persona o sulla società per affermare il nostro valore. Mi piacciono molto e mi riconosco nelle parole che utilizzava Oriana Fallaci, la quale diceva che essere donna è un'avventura che richiede tanto coraggio e una sfida che non annoia mai.

 

Hai mai avuto difficoltà con la tua parte femminile?
Da ragazza pensavo che per affermarmi e farmi rispettare, soprattutto nel mondo del lavoro, fosse meglio nascondere e comunque non evidenziare la mia parte femminile; con il tempo ho capito invece che era la mia forza e ciò che mi rendeva unica e speciale.

 

Hai mai dovuto affrontare qualche difficoltà solo perché "donna"? Se sì, condividi con noi questo episodio?
Nel mondo del lavoro gli stereotipi resistono. Spesso all'inizio della mia carriera mi è stato chiesto di portare il caffè, o di appendere un cappotto, nonostante a fianco a me ci fosse un collega uomo di pari livello, ma a lui queste richieste non arrivavano mai.

 

Cosa pensi che la donna dovrebbe fare ad oggi? Quale consiglio vorresti dare alla Community di Cosmo?
Le donne dovrebbero imparare ad essere solidali tra loro e a condividere. Quando le donne decidono di condurre una crociata in difesa di qualcosa o di qualcuno sanno essere solidali ed empatiche e non le ferma più nessuno. Mi piacerebbe che fossimo così tra di noi, solidali, alcune volte anche avversarie, ma mai nemiche.

 

Qual è la tua parola magica o il tuo motto nei momenti di difficoltà?
Vai avanti, qualcosa poi succederà e lo affronterai. Questo è quello che mi dico sempre, preferisco agire e fare, anche se con paura e nell'incertezza, che stare ad aspettare gli eventi.

 

Siamo arrivati ai saluti, vuoi dirci qualcosa in più che non ti ho chiesto?
Dai ti dico il mio colore preferito così, in privato, mi darai qualche indicazione sul significato, il giallo! che infatti ho usato anche nei miei account social.

 

Grazie mille per il tuo esempio ed il tuo supporto.

 

Lasciaci i tuoi contatti, se qualcuno ha voglia di seguirti o farti qualche domanda dove può trovarti?
Instagram: @ManuPausa

Facebook: @manupausa2020

Mail: manupausa2020@gmail.com

Ciao Loredana, ti chiedo di presentarti a Cosmo Community parlandoci di te, raccontandoci quello che desideri.

La Loredana di oggi è nata improvvisamente con la malattia di mia figlia, che dopo tanti mesi di confusione e gelo mi ha dato una spinta di energia pura, come il famoso "calcio in culo", dove nulla è diventato impossibile, dove quello che voglio fare lo faccio, dove ho sviluppato un insolente faccia tosta, dove ho capito che si può parlare di tutto, si può fare, si puo' apparire, esporsi, partire, tornare senza timore dei giudizi e delle critiche.... avendo la possibilità fisica mi dico che ho l'obbligo morale di fare tutto quello che mi viene in mente, con coraggio, per me e per lei che non puo' farlo.

 

Ci siamo conosciute tramite lavoro, ed è stata una piacevole scoperta. Anche tu utilizzi i social per la tua professione, cosa pensi dei social e che utilizzo ne fai?

Penso che i social siano un meraviglioso strumento per cercare informazioni e nuovi stimoli, penso che bisogna utilizzarli con cura e filtrare sempre con il proprio buon senso perchè il pericolo e' che diventino delle vetrine di mode del momento e luoghi comuni,che non possono arricchirti ma piuttosto omologarti a qualcosa che nemmeno hai scelto consapevolmente.  

 

Ti ho chiesto di partecipare a questa intervista di Cosmo perché sei un esempio di "Donna 40enne che ce la fa". Perché non importa l'età appunto, ma solo il nostro Cuore.
Il tuo lavoro è di ispirazione e la tua passione anche. Come è nato One of Many?

Con la diagnosi di infertilità sono entrata in una realtà sconosciuta, fatta di donne dallo sguardo basso che silenziose affollano le sale d'attesa. Donne che i pregiudizi e i tabu hanno reso sole, e che ho deciso di raccontare con lo strumento che più mi rappresenta. Nasce così il progetto fotografico "Una delle tante", 99 + 1 storie attorno all'infertilità. 

 

Qual è stata la cosa più difficile e quella più facile nel realizzare tutto ciò a questa età.

La cosa piu' difficile è stato il tempo, queste giornate da 24 ore non bastano, ma non bastano davvero e conciliare il tutto. La famiglia, il lavoro, la casa, l'amore per se stessi e questo nuovo desiderio di realizzare un progetto mi hanno messa a dura prova ma hanno anche tirato fuori una risolutezza liberatoria. Il mal di schiena e' stato un altro nemico. Ho corso da una parte all'altra delle città per cercare la luce giusta prima che tramontasse il sole. 10 anni fa sarei stata più scattante.

 

La donna: il tema principale di Cosmo. La nostra essenza ed il nostro essere.
Che cosa vuol dire per te essere donna nel ventesimo secolo?

Essere donna in questo secolo è più semplice di come lo era nello scorso. Questo è ovvio. Ma di fatto la donna che ama il suo lavoro e che vuole impegnarsi in quello in cui crede, convivrà sempre con i sensi di colpa del tempo sottratto ai suoi cari. Che siano il compagno, i cani, i figli, i genitori anziani , divisa in tante parti e in ognuna delle quali deve dare il massimo, poichè la scelta della carriera sembra quasi un vezzo e se lo hai scelto gli devi dare un senso altrimenti perché hai tolto cure ai tuoi cari? Non è uno scioglilingua. Un uomo che lavora quando torna a casa stacca e si ricarbura, noi no. Bisogna recuperare sempre qualcosa. 

 

Hai mai dovuto affrontare qualche difficoltà solo perché "donna"? Se sì, condividi con noi questo episodio?

Sì, a volte mi sono dovuta fingere più dura, più ferma. Per essere presa sul serio. L'indole accogliente di molte donne spesso non viene premiata. 

 

Cosa pensi che la donna dovrebbe fare ad oggi? Quale consiglio vorresti dare alla Community di Cosmo?

Io penso che le donne dovrebbero staccarsi da molti stereotipi e sentire i propri limiti, con rispetto per la propria stanchezza e trovare il loro modo intimo per coccolarsi. Vivere con l'idea di essere delle buone madri, delle buone padrone di casa, delle compagne perfette e delle lavoratrici entusiaste metterebbe ko chiunque. Dovremmo lasciare il piatto sporco, il letto disfatto e andarci a godere una passeggiata sotto il sole, o un bicchiere di vino con un amica. 

 

Qual è la tua parola magica o il tuo motto nei momenti di difficoltà?

Piano piano. Mettere in fila i problemi, quelli che dipendono da me, e cercare di risolverli piano piano. Senza affanno. Senza panico.

 

Siamo arrivati ai saluti, vuoi dirci qualcosa in più che non ti ho chiesto?

Una donna e un uomo possono reinventarsi a qualsiasi età e anche quando le condizioni circostanti sono difficili. Nulla è scritto o già definito, i cambiamenti non dovrebbero far paura, dovremmo sentirli come opportunità per rimescolare le carte in gioco.

 

Grazie mille per il tuo esempio ed il tuo supporto.
Lasciaci i tuoi contatti, se qualcuno ha voglia di seguirti o farti qualche domanda dove può trovarti?

Su instagram utilizzo molto l'account della comunità che si è costituita intorno al mio libro. A disposizione su 0neofManybook

Intervista Cosmica a LUDOVICA NARCISO

Ciao Ludovica, ti chiedo di presentarti a Cosmo Community parlandoci di te, raccontando quello che preferisci.
Ciao, sono Ludovica la fondatrice di Kube Community un media che vuole cambiare il modo in cui i contenuti e le storie raccontano, dipingono e rappresentano le donne.

 

Ci siamo conosciute tramite Instagram, ed è stata una piacevole scoperta. Tu cosa pensi dei social e che utilizzo ne fai?
I social sono il mezzo attraverso il quale riesco ad usare la mia voce, sia con Kube che vuole creare contenuti e storie inclusive, cercando di realizzare uno storytelling d'impatto che possa ispirare la nuova generazione di donne digitali, sia con il mio personale con il quale cerco di parlare alle ragazze millennial motivandole nel loro percorso professionale.

 

Ti ho chiesto di partecipare a questa intervista di Cosmo perché sei l'esempio di "Donna 20enne che ce la fa". Perché non importa l'età appunto, ma solo il nostro Cuore.
Il tuo progetto è incredibile e la tua passione anche. Come è nato questo progetto?
Kube è nato in un momento della mia vita in cui studiavo e allo stesso tempo cercavo un modo per mettere in pratica tutto quello che l'università mi insegnava. Purtroppo al giorno d'oggi è difficile trovare stage e tirocini e le università raramente ci aiutano a "scovarli". Sono sempre stata una persona creativa, determinata e appassionata e tutto questo mi ha portato a fare varie esperienze da sola con le quali sono arrivata a capire che avrei voluto realizzare qualcosa di mio. Un progetto che potessi gestire da sola ma che mi avrebbe aiutata a creare connessioni con altre donne e un forte impatto sulla mia generazione che in Italia non viene molto "calcolata".
Grazie a Kube ho fatto molta pratica, ho sbagliato, mi sono rialzata, mi sono perfezionata e sono ripartita. Avere un progetto significa saperlo gestire al meglio ma anche imparare a fallire e rimettersi in gioco nuovamente.

 

Qual è stata la cosa più difficile e quella più facile nel realizzare tutto ciò a questa età?
La parte più difficile è mettere da parte la paura di fallire e continuare su questa strada. Il fallimento è ovviamente qualcosa che metto in conto, e sto cercando di avere una diversa mentalità al riguardo: "quello che è nostro ci arriverà e nessuno può togliercelo". Sto cercando di essere più positiva e leggera rispetto al mio futuro. Essendo una grande sognatrice a volte devo scontrarmi con la realtà ma allo stesso tempo non voglio mettere da parte quello che immagino per Kube.

 

La donna: il tema principale di Cosmo. La nostra essenza ed il nostro essere.
Che cosa vuol dire per te essere donna nel ventesimo secolo?
Significa essere consapevole di avere una voce così forte da poterla usare e farmi sentire. Significa non accettare un rifiuto, non mettere da parte i miei sogni per qualcosa di più "sicuro" agli occhi degli altri. Significa lottare per arrivare al traguardo.

 

Hai mai avuto difficoltà con la tua parte femminile?
Non ho mai avuto difficoltà ma trovo che ancora oggi la società viva di stereotipi. Spesso mi sento ancora dire che dovrei vestirmi in un certo modo più femminile e dovrei comportarmi in una "certa maniera". Credo che bisogni ancora lottare tanto per far sì che noi donne possiamo definirci davvero "libere".

 

Hai mai dovuto affrontare qualche difficoltà solo perché "donna"? Se sì, condividi con noi questo episodio?
Per ora non ho affrontato particolari difficoltà ma cercando di lanciare una startup ho avuto spesso a che fare con uomini che volevano prevalere per aver ragione e insegnarmi il mestiere. Questo succede ancora troppo spesso negli ambienti di lavoro e non credo se ne parli abbastanza.

Cosa pensi che la donna dovrebbe fare ad oggi? Quale consiglio vorresti dare alla Community di Cosmo?
Credo che noi donne dovremmo cercare di credere di più in noi stesse e lasciar andare tutto ciò che non ci fa star bene.

 

Qual è la tua parola magica o il tuo motto nei momenti di difficoltà?
Ultimamente sto studiando il transurfing una disciplina di vita che mi ha aiutata a capire di dover prendere la vita con più leggerezza distaccandomi da tutti i pensieri negativi sul futuro. Il motto che mi ripeto nei momenti difficili è "rimani leggera" respirando lentamente per calmarmi.

 

Siamo arrivati ai saluti, vuoi dirci qualcosa in più che non ti ho chiesto?
Vorrei dire solamente che è normale mettere da parte i propri sogni per inseguire una vita più sicura e facile, ma è proprio la strada più difficile che potrebbe renderci felici. Se avete un sogno lottate per realizzarlo, il tempo si trova, gli orari si incastrano e le cose accadono magicamente a nostro favore.

 

Grazie mille per il tuo esempio ed il tuo supporto.
Lasciaci i tuoi contatti, se qualcuno ha voglia di seguirti o farti qualche domanda dove può trovarti?

Certamente!

Mi potete trovare su instagram come Ludovica Narciso o seguire il mio progetto chiamato Kube Community.

 

 

 

Intervista Cosmica a LUCIANA CARAMIA

Ciao Luciana, ti chiedo di presentarti a Cosmo Community parlandoci di te, raccontando che preferisci.
Ciao a tutte, sono Luciana ho 42 anni e ho trasformato la mia passione per il mondo della bellezza in un lavoro. Ho iniziato a scrivere di wellness nel 2006 quando il fenomeno delle spa è esploso. Di li, una volta trasferitami a Milano sono diventata beauty editor per il sito di Elle Italia. Da 3 anni sono freelance e dispenso il mio sapere cosmetico su Instagram, un social che adoro!

Ci siamo conosciute tramite Instagram, ed è stata una piacevole scoperta. Tu cosa pensi dei social e che utilizzo nei fai?
Ecco appunto XD. Mi sono iscritta a Instagram nel mese in cui è nato (e con questo ho detto tutto), per il resto frequento poco gli altri social: Facebook per gli amici, Tik Tok mi è difficile da capire (starò invecchiando), ma credo che se usati in modo corretto siano una grande risorsa. Il problema è che presuppongono un'educazione all'approccio che spesso i più giovani non hanno. Ed è una questione che mi pongo spesso, soprattutto da quando sono mamma.

Ti ho chiesto di partecipare a questa intervista di Cosmo perché sei l'esempio di "Donna 40enne che ce la fa". Perché non importa l'età appunto, ma solo il nostro Cuore.
Il tuo lavoro è di ispirazione e la tua passione anche. Come è nata la Luciana di ora?
Oddio non mi definisco una che ce l'ha fatta, assolutamente! Negli ultimi anni mi sono ritrovata a dover ricominciare da zero un sacco di volte. L'ultima 3 anni fa, quando per le esigenze lavorative di mio marito ho lasciato l'Italia e il lavoro ad Elle.it per diventare freelance e trasferirci in Pakistan. È stato un percorso durissimo perché la mia più grande aspirazione era da sempre quella di lavorare in una redazione. Allora non lo sapevo ma oggi mi rendo conto che ogni ostacolo che ho trovato ha messo in gioco la mia resilienza, costruendo giorno dopo giorno un pezzettino della me di adesso.

Qual è stata la cosa più difficile e quella più facile nel realizzare tutto ciò a questa età.
La cosa più difficile è fare pace con i propri limiti, accettare che non possiamo controllare tutto, ma in particolare che bisogna liberarsi dal passato. Può sembrare banale ma sono una che rimane ad arrovellarsi su cose successe anche anni fa (sono una Pesci a tutto tondo!) e vivo spesso il futuro con angoscia. In questo mi ha aiutato molto un libro che si chiama The Power of now. Concentrarsi sul presente è la cosa più difficile ancora oggi. Ma impareremo.

La donna: il tema principale di Cosmo. La nostra essenza ed il nostro essere.
Che cosa vuol dire per te essere donna nel ventesimo secolo?
Significa confrontarsi con un tipo di patriarcato ancora più infido di quello con cui hanno avuto a che fare le nostre madri e le nostre nonne perché subdolo e nascosto. Ma significa anche avere la fortuna di poter vivere la propria femminilità in mille sfaccettature.

Hai mai avuto difficoltà con la tua parte femminile?
Per anni la mia educazione cattolica mi ha insegnato a vivere come una colpa la mia parte femminile: ci sto lavorando ancora adesso. Ho acquistato il libro della filosofa Maura Gancitano "Liberati della brava bambina". Ho letto il titolo e ho pensato che stesse parlando a me. Vi saprò dire.

Hai mai dovuto affrontare qualche difficoltà solo perché "donna"? Se sì, condividi con noi questo episodio?
Se sei donna hai mille episodi di questo genere, e si inizia presto: da quando tuo fratello riceve il motorino mentre tu no a quando il tuo capo ti fa mansplaining pretendendo di spiegarti delle cose che sai meglio di lui, quando devi mettere da parte la tua carriera perché in famiglia sei quella che guadagna di meno, quando per tornare a casa sola hai paura, quando sul bus ti senti addosso qualcuno ma hai paura di aver frainteso o non hai il coraggio di reagire..

Cosa pensi che la donna dovrebbe fare ad oggi? Quale consiglio vorresti dare alla Community di Cosmo?
Di informarsi, di studiare, di migliorarsi. Perché il sapere è potere. La dialettica è potere. Di non vergognarsi di fare un percorso psicologico, di liberarsi dalle proprie paure affrontandole. Di oltrepassare i limiti che ci auto imponiamo. E se vogliamo qualcuno accanto, di scegliere qualcuno non che ci completi (perché non siamo la metà di nessuno) ma che sia il nostro fan n.1 come mio marito lo è per me. Da sempre.

Qual è la tua parola magica o il tuo motto nei momenti di difficoltà?
Spesso mi dico "se lo hanno fatto altre lo posso fare anche io".

Siamo arrivati ai saluti, vuoi dirci qualcosa in più che non ti ho chiesto?
Grazie. Perché questo genere di domande sono servite anche a me per mettere nero su bianco alcuni pensieri importanti!

Grazie mille per il tuo esempio ed il tuo supporto.
Lasciaci i tuoi contatti, se qualcuno ha voglia di seguirti o farti qualche domanda dove può trovarti?
Certo!
Potete seguirmi su luciana_elle oppure visitare il mio sito www.lulusworld.it
Luciana Caramia
lucianacaramia@hotmail.com